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Notizie storico - artistiche

Castel di Lama, Castrum Lamae,Castellum Lame,Lama,Ville della Lama.

Il nome è  legato al torrente Lama a Est del territorio e al Castello che dominava dalla collina il corso d’acqua e le importanti vie di comunicazioni.I cippi antichi del VII ed VIII miglio sono ancora visibili all’inizio ed alla fine della cittadina, sulla via Salaria. Il territorio naturale attualmente è diviso tra il Comune di Castel di Lama a Nord della Salaria e quello di Ascoli a Sud.

La popolazione attuale è di oltre 8000 persone, con l’aggiunta di circa 1000 abitanti nella zona del comune di Ascoli.

Luogo ideale di residenza:
accolse ville ed insediamenti romani;
nell’alto medioevo sorsero nell’area di Castel di Lama insediamenti religiosi e difensivi;
in antiche fonti, dei secoli XII e XIII viene citato un Castrum Sexti, situabile nella zona a Nord del territorio e un Castrum Serraliae in zona Sambuco prima dinastico e poi del Comune ascolano, mentre a Sud, presso l’antica Fonte dell’Olmo, sorse dal 1206 al 1258 un monastero femminile cistercense (Beneficio di Federico II-1223);
nel medioevo sullo stesso luogo venne edificato il Castello di Lama feudo, secondo la tradizione, della famiglia Odoardi.

La chiesa parrocchiale di S.Maria in Mignano (S.Maria in Lama) fu fondata nel 1506; il libero Comune nacque come entità politica il 6 Dicembre 1543 e partecipò alla seconda guerra del Tronto nel 1556;le Ville signorili che adornano il territorio pullularono nel XVIII sec.; il 18 Agosto 1749 il territorio della Lama venne eletto a Marchesato, su richiesta della famiglia Odoardi al Papa Benedetto XIV; nel 1799  le truppe napoleoniche fucilarono 16 concittadini “ribelli” e bruciarono gli archivi; nel secondo dopoguerra Castel di Lama e la sua area territoriale hanno avuto un enorme  sviluppo commerciale, industriale, abitativo e sociale.
Castel di Lama ha dato i  natali a: Fra Giuseppe da Lama (1671-1744) discepolo prediletto del Beato Bernardo di Offida; Fra Marcellino da Capradosso (1873-1909) in via di beatificazione;Domenico Ferri, pittore (1857-1940), allievo di Morelli della scuola realistica napoletana.

Una rievocazione storica “Insediamento del Podestà e Palio della Balestra” si celebra, insieme alla fiera ed alla festa del SS. Crocifisso il primo sabato di Settembre di ogni anno; tra dame,capi famiglia, fanti ed arcieri si rivive l’insediamento del Podestà e dei Massari e il dono della balestra con successivo “torneo cavalleresco della Quarta”.

Stemmi e sigilli, adottati dalla comunità, sono cambiati nei vari periodi storici: dall’effige di S.Maria in Mignano all’attuale stemma turrito con stella ispirato alle antiche origini castellane ed al nome.

Itinerari: La Villa Seghetti-Panichi ex Odoardi e le costruzioni annesse (sec. XIII- XVIII), l’antico edificio comunale di Piattoni,la chiesa di S.Maria degli Angeli a Chiarini (1693- 1695), la chiesa di S.Maria (in Mignano) a Piattoni (1506-1789),la chiesa di S.Antonio a Villa S.Antonio (1974) e i vari Oratori signorili, costituiscono testimonianze storico- artistiche, antiche e moderne, da visitare.


Bibliografia:
Giuseppe Marucci, Castel di Lama,Storia di un castello e di una comunità,1982
Giuseppe Marucci, Castel di Lama,Storia,arte,tradizioni,1998
Statuti di Castel di Lama:1545-2000, edizione 2003
Giuseppe Marucci,  Dall’Odoguardo agli Odoardi, 2007
I Natali della Lama: dal Castello al libero Comune, 2010 (saggi di L.Ciotti, G.Gagliardi, L.Gitolami, G.Marucci,M.Mauro)